Descrizione
Seguendo una tendenza che appare sempre più in incremento negli ultimi anni, in queste ultime settimane la Valle Camonica ha ospitato un ingente flusso di turisti che hanno affollato le località del nostro territorio.
Questo comporta un forte impatto sull’erogazione dell’assistenza sanitaria, in particolare inerente il primo soccorso per quanto riguarda traumi e piccoli infortuni, legati anche alle attività all’aperto a carattere stagionale.
Il bilancio dell’attività sanitaria in questo periodo vede un forte affollamento del Pronto Soccorso degli Ospedali di Edolo ed Esine: nella sola settimana di Ferragosto si sono registrati ben 1.156 accessi ai Pronto Soccorso degli Ospedali di Edolo ed Esine (793 ad Esine e 363 ad Edolo), con una media giornaliera di 165 utenti e una presenza media variabile tra i 15 e i 30 pazienti contemporaneamente. L’analisi dei codici colore di Triage che vengono assegnati a seconda della gravità dei casi permette di rilevare come, a fronte del 35% di casi di media gravità (rossi, arancio e azzurri), siano ancora numerosi (65%) i codici verdi e bianchi di gravità minore.
Proprio per intercettare i casi di lieve entità sul territorio, evitando di affollare il Pronto Soccorso, per il periodo estivo sono state potenziate le postazioni di Continuità Assistenziale per l’alta Valle Camonica. Nel periodo 22/07/2024 – 18/08/2024 le postazioni di C.A. di Edolo e Ponte di Legno hanno erogato complessivamente 624 prestazioni sanitarie, comprendenti visite ambulatoriali, domiciliari, consulenze telefoniche, operando in coordinamento coi P.S. di Edolo ed Esine per l’invio dei casi più gravi.
Ulteriore misura messa in campo dall’ASST della Valcamonica per garantire l’assistenza all’ingente afflusso di turisti è stata l’apertura, nel periodo 22/07/2024 – 18/08/2024, dell’Ambulatorio Infermieristico estivo dedicato ai turisti presso la Casa di Comunità di Ponte di Legno, che ha erogato 140 prestazioni, comprendenti valutazioni ferite, medicazioni semplici, valutazioni infermieristiche e informazione sulla rete dei servizi sanitari territoriali.
Complessivamente quindi i Pronto Soccorso e i Servizi Territoriali dell’ASST della Valcamonica hanno erogato quasi 2.000 prestazioni sanitarie, solo nel periodo di Ferragosto, permettendo di soddisfare la domanda complessiva di assistenza sanitaria di primo intervento in un periodo critico per il nostro territorio come quello estivo.
“L’impegno profuso dagli operatori sanitari è stato encomiabile - dichiara il Direttore Generale Corrado Scolari -, poiché i ritmi di lavoro sono stati intensi e impegnativi, soprattutto se consideriamo le carenze di medici che ancora si riscontrano. La presenza del turismo e il bel tempo hanno aumentato l’afflusso alle località camune, ma, come riportato anche dalla cronaca, numerosi sono stati gli incidenti stradali, gli infortuni in montagna e le problematiche, soprattutto relative agli anziani, legate al caldo. Quando la presenza media contemporanea in Pronto Soccorso è di 15-30 persone, le attese di qualche ora sono inevitabili per le patologie non urgenti. I casi più gravi richiedono tempo e concentrazione. Il potenziamento dei Servizi Territoriali (Continuità Assistenziale – ex Guardia Medica, Case di Comunità con gli Ambulatori Infermieristici) e il raccordo con gli MMG del territorio sono la strada giusta per ricondurre le patologie minori a servizi di prossimità, consentendo al Pronto Soccorso di dedicarsi ai casi urgenti e gravi”.